martedì 5 giugno 2012

INVESTIRE IN: "STORIA DELLE MACCHINE"







Le macchine da guerra (p.53)


A fianco dell'ingegneria del costruire e dell'organizzare, nella società antica, e specificamente nel mondo dei Romani, non poteva mancare l'ingegneria del fare la guerra. Già nell'esercito di Filippo di Macedonia si verificano importanti trasformazioni nelle macchine belliche. Si fanno forti investimenti in nuove tecnologie che daranno già i propri frutti nelle campagne militari di Alessandro. La catapulta medievale differisce in poco dalla macchina già conosciuta nel mondo romano e assume soltanto una struttura più compatta per l'irrigidimento delle giunzioni strutturali più importanti con piastre e bandelle. La cheiroballista romana atta a lanciare dardi viene perfezionata nel Medioevo sino a diventare una macchina di elevata precisione.

Nel capitolo terzo (p.139) si parla di consapevolezza della tecnologia: l'assestamento di alcune tecnologie chiave, come quelle proprie della metallurgia, della meccanica di precisione e dell'idraulica, portano a un'innovazione per il miglioramento del bene comune favorevole al decollo dell'"industria".
Con la rivoluzione industriale nasce la produzione in serie nelle fabbriche e, tra i vari investimenti, di notevole importanza è lo sviluppo del settore tessile.
Le molte cause dello sviluppo dell'industria tessile inglese, che ben presto si identifica con quella cotoniera, possono essere ricondotte ad alcuni fattori fondamentali: la scarsa consistenza dell'industria all'inizio della sua trasformazione, l'impiego di manodopera femminile e infantile, il basso rapporto capitale/prodotto, la concentrazione geografica delle industrie, il clima umido, l'assenza di calcio nell'acqua. Ma certamente l'innovazione tecnologica diventa una molla tale da provocare una crescita sensibile dell'economia di scala dell'industria tessile e cotoniera.

  • Il telaio di Jacquard
Innovazione tecnologica: l'innovazione è cosa diversa dall'invenzione, perchè essa deve unire alla creatività del progettista la sostenibilità dell'impresa sia sul piano produttivo sia su quello economico.
Investimento è sinonimo di innovazione.
Nella "Teoria dello sviluppo economico" di Schumpeter vengono classificati i processi innovativi importanti per l'evoluzione del sistema industriale: (p. 185).
Investimenti per quanto riguarda le scuole tecniche nel Settecento (p.190)


Il capitolo quarto, "Il secolo delle macchine" (p.207), narra come il Settecento sia stato caratterizzato dalla consapevolezza sempre più viva di una tecnologia a cui affidare il benessere dell'umanità, ma differente e più difficile si dimostra la sua diffusione capillare in ogni strato sociale. E' l'Ottocento il "secolo delle macchine", che dipartendosi dall'Inghilterra, dove hanno trovato un terreno ideale per nascere, passato l'uragano della rivoluzione francese e delle guerre napoleoniche, si diffondono per l'intera Europa.
Altri investimenti nell'Ottocento furono :

- legno-->nuovi materiali di costruzione: ferro, ghisa, acciaio, alluminio, vetro, cemento (1892 brevetto del calcestruzzo armato di Hennebique);
- concorsi, sovvenzioni (per es a Milano nel 1838 la cassa d'incoraggiamento per le arti e mestieri) ed esposizioni (Salon de beaux-arts a Parigi e Great Exhibition a Londra ma anche a Torino) per incoraggiare l'industria nazionale-->aumento brevetti;
- "Philosophy of Manufactures" (1835) di Andrew Ure-->presa di coscienza rivoluzione industriale
- "Capitale" di Karl Marx-->macchinario formato da 3 parti: macchina motrice, meccanismo di trasmissione e macchina utensile od operatrice;
- "Dictionnaire de chimie et de métallurgie" di Guillot-Duhamel e Hassenfratz-->descrizione forno inglese per la conversione di ferro in acciaio;
- primo ponte europeo a catena metallica a Wich sul fiume Tees in Inghilterra-->prime macchine per la prova della resistenza alla trazione dei metalli;
- nuove macchine semplici: torni (tornio a torrette di Loewe), pialle (piallatrice Eureka), limatrici, fresatrici, magli (maglio Bradley), perforatrice pneumatica (di Germano Sommelier, 1857) Robert Willis-->modularità ingranaggi
- diffusione di orologi, fotografia (Londe e Dessoudeix-->Muybridge e poi i Lumière sviluppo macchine da ripresa) e macchine per cucire
- In America macchine da stampa a multicilindri, telegrafo elettrico e locomotive forti e veloci
- macchine energetiche;
- "Homo ludens" di Johan Huizinga-->innovazioni tecnologiche nel campo del divertimento (macchina di svago);
- macchine celibi.

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